La manifestazione ha avuto luogo venerdì 20 gennaio presso l'Oratorio S. Andrea di Caluso.

 Alla presenza di un folto pubblico,  la Dirigente Scolastica Dott.essa Valeria Miotti ha aperto la manifestazione, spiegando i motivi dell'incontro.

 

Ecco uno stralcio del discorso di apertura della manifestazione:

"Questa serata vuole essere un momento di condivisione con la comunità territoriale del nostro circolo didattico sul valore dell’istruzione pubblica e più in particolare sulla validità della proposta formativa delle nostre scuole.

Il titolo, scuola e saperi, gioca sull’acronimo della certificazione di qualità conferita al circolo didattico di Caluso che, appunto è il marchio saperi dell’Usr Piemonte.

Ma i saperi sono anche e prima di tutto quelli che la scuola di base intende promuovere negli alunni, considerandoli attori primari della propria crescita intellettuale e sociale.

In un momento di profonda crisi economica e dopo anni di ridimensionamenti e riorganizzazione della scuola italiana e di quella primaria in particolare , con la prospettiva di futuri accorpamenti ,viene da chiedersi se abbia ancora senso parlare di eccellenza e di innovazione didattica.

Per tutti coloro che nella scuola operano ogni giorno, nonostante le difficoltà vecchie e nuove, questo sentimento, questa consapevolezza non è mai venuta meno. Certo vi sono stati e vi sono periodi di ripensamento, anche molto critico, della funzione docente e del ruolo complessivo dell’istituzione ma tutto ciò non è stato trasposto sulla validità della nostra offerta formativa che, anzi, non soltanto si è mantenuta con enormi sforzi di tutti , ma ove possibile è stata anche arricchita.

E’ un chiaro esempio di quello che sto affermando il percorso intrapreso da ormai due anni nella certificazione delle competenze in lingua inglese e nelle attività di avvicinamento alla lingua straniera avviate nella scuola dell’infanzia. Altri esempi sono i progetti legati alla cittadinanza attiva ed alla  sicurezza quale  diffusione della consapevolezza della loro rilevanza nella formazione del cittadino. Ricordo inoltre anche i progetti di ricerca azione,come il Piano Insegnamento Scienze Sperimentali, di implementazione degli strumenti multimediali quali la lim , i progetti di recupero e sviluppo rivolti agli alunni e le numerose strategie attuate per l’inserimento degli alunni diversamente abili per l’applicazione del regolamento sui disturbi specifici d’apprendimento, nonché la partecipazione attiva a progetti e manifestazioni territoriali e l’adesione a reti di scuole .

Come certificare questo impegno, come stimare in concreto la  valenza di quanto realizzato e di quanto progettato? Da sempre la nostra scuola ha effettuato una rilevazione di gradimento tra l’utenza che ha portato a risultati più che soddisfacenti,  ma era importante anche mettersi in gioco ad un livello più alto,  affrontando  una valutazione rigorosa e professionale compiuta da auditor esterni. E’ stata una grande ed impegnativa sfida, non soltanto professionale ed organizzativa, una sfida anche all’idea che la scuola pubblica non possa farcela e che l’istruzione non abbia più un valore sociale condiviso..."

L'insegnante Elisabetta Scapino ha illustrato nel dettaglio il percorso effettuato dal Circolo per ottenere l'attribuzione del Marchio di Qualità Regionale Saperi

Durante la manifestazione sono intervenute alcune Autorità presenti che hanno ringraziato chi lavora ogni giorno per una scuola inclusiva e propositiva, fatta da professionisti che agiscono con materiale umano e non temono di mettersi in gioco

Gianna Pentenero ( Consigliere Regionale)

Roberto Tentoni  ( Consigliere Regionale)

Umberto Verga ( Assessore Comunale)

 

Durante la manifestazione gli alunni delle classi quarte e quinte del Circolo si sono esibiti in alcuni canti della tradizione anglosassone, dimostrando buone capacità canore e proprietà linguistica.

 

 

La manifestazione è terminata con la consegna degli attestati agli alunni che, l'anno scorso, hanno sostenuto l'esame del Trinity College.