Da quando c’è l’euro tutto costa di più!

Alcuni , tra noi pensano che, senza l’introduzione dell’euro i prezzi non sarebbero aumentati; altri invece hanno ipotizzato che, anche senza euro i prezzi cambiano… Tutto è iniziato da una domanda che ci siamo posti: i prezzi dei prodotti sono aumentati a causa dell’euro o perché nel tempo il valore dei soldi cambia?

Abbiamo discusso a lungo per trovare una risposta, ma poi abbiamo capito che si doveva svolgere una ricerca, coinvolgendo i nostri genitori e anche i nonni. Siamo partiti dall’anno 1970...

       

...perché i nostri genitori, a quell’epoca erano bambini come noi e perché in quel periodo ci furono molte scoperte scientifiche, soprattutto per quanto riguarda la conquista dello spazio,l’anno prima l’uomo era sceso sulla luna.

Così abbiamo costruito una linea del tempo dove sono riportate le date significative della conquista dello spazio da parte dell’uomo...

...e per gli appassionati del calcio i risultati delle finali dei mondiali, naturalmente a partire dal 1970...

...e alcuni avvenimenti storici recenti molto importanti che hanno modificato i confini geografici di alcuni stati europei.

Ma torniamo al nostro denaro.Abbiamo ricercato i prezzi di prodotti comuni su internet.

Ognuno di noi si è poi costruito una linea del tempo “portatile” relativa al denaro.

Abbiamo analizzato il prezzo di carne, pane, caffè, pasta, latte e altri come il biglietto del  tram, il quotidiano e la benzina, perché sono cose che si comprano e che consumiamo sempre: formano il paniere. Abbiamo visto di quanto sono aumentati i prezzi, costruendo grafici e tabelle dove si possono vedere gli aumenti in lire...

 

...di quante volte sono aumentati i prezzi...

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Per convertire velocemente i prezzi in euro abbiamo inventato una striscia mobile, trasparente divisa in tacche che corrispondono a 0.50,spostata sui grafici ci dà subito l’idea del prezzo in euro.

Durante il lavoro abbiamo incontrato molti termini specifici dell’economia come per esempio prezzo relativo  e prezzo assoluto. Il prezzo relativo corrisponde al prezzo reale del prodotto, mentre il prezzo assoluto non corrisponde al prezzo di un prodotto particolare, ma ad un prezzo medio approssimato. Abbiamo capito cosa si intende per potere d’acquisto, cioè quanta merce posso comprare con una  data cifra, con un confronto dei prezzi in tempi diversi. Abbiamo considerato il prezzo di un chilogrammo di carne nel 1970 che era di 2100 lire e calcolato cosa si poteva acquistare in quell’anno, poi ci siamo chiesti cosa, con quella cifra, potevamo comprare nell’anno 2000. Ecco il nostro confronto: nel 1970 con 2100 lire potevo comprare 1 kg di carne o 7,5kg di pasta o 9,1 kg di pane. Nel 2000 con 2100 lire potevo comprare 0,084 kg di carne (UNA FETTINA) o 1,1 kg di pasta o 0,46 kg di pane, cioè quasi mezzo kg ,4 panini medi .Dunque tutti abbiamo capito che il valore della moneta cambia nel tempo…

Confrontando gli aumenti dei prezzi di molti prodotti negli ultimi trenta anni abbiamo notato che in alcuni quinquenni ad esempio 70/75 e 80/85 certi prodotti sono aumentati più del doppio.Proprio i quotidiani da 300 lire nel 1980 sono saliti nel 1985 a 650 lire,per la precisione sono aumentati di 2,17 volte; poi con meraviglia abbiamo visto che il prezzo della carne dal 2000 al2003 è diminuito.

Noi su questo fatto abbiamo avanzato delle ipotesi: Erano periodi di crisi,servivano molti soldi. Mancava energia, cioè petrolio.

C’era forse in corso una guerra....

Abbiamo preso in considerazione la prima ipotesi e approfondito la discussione informandoci e scoprendo cosa è l’inflazione. Deriva dal latino e significa rigonfiamento, cioè aumento del denaro in circolazione. Che cosa la provoca? Ad esempio proprio negli anni considerati aumentò il prezzo del petrolio, perché i signori del petrolio decisero di bloccarne la vendita e per l’Italia, che non ha fonti energetiche, fu un grave problema,perché se aumenta il prezzo di un bene fondamentale, aumentano i prezzi dei derivati da esso(come la plastica, la luce, la benzina e i trasporti…); di conseguenza gli operai chiedono l’aumento dello stipendio per vivere, i datori di lavoro chiedono prestiti alle banche, che, a loro che, a loro volta chiedono più soldi alla Banca Centrale, che ,a sua volta stampa più denaro. Abbiamo capito che con molto denaro in circolazione diminuisce il suo valore.

 Abbiamo anche compreso che talvolta, improvvisamente i prezzi possono aumentare o diminuire per motivi vari ed eccezionali. Una malattia dei bovini, “mucca pazza”, ha provocato il panico tra i consumatori e nessuno più comprava carne bovina, dunque il suo prezzo diminuiva, ma intanto saliva il prezzo del pollo, del pesce e del maiale. E’ la legge della domanda e dell’offerta.

PERCORSO DIDATTICO

COMPETENZE

  •  Individuare e descrivere regolarità in contesti matematici e non, tratti dalla propria esperienza o proposti per l’osservazione
  •  Produrre semplici congetture.
  •  Verificare le congetture mediante argomentazioni
  •  Giustificare le proprie idee durante una discussione matematica, ricorrendo ad eventuali controesempi.

CONTENUTI

  •   Proprietà dei numeri
  •  Operazioni tra numeri decimali
  •  Proprietà delle operazioni
  •  Diagrammi di vario tipo

COLLEGAMENTI CON ALTRE DISCIPLINE

 Storia- Scienze- Lingua- Informatica

COMMENTO DELLE INSEGNANTI

Il tema dell’attività presentata tende ad inserire elementi di matematizzazione come strumento di razionalità in momenti che coinvolgono anche emotivamente il vissuto degli alunni. L’ipotesi pedagogica è che ciò possa motivare in forma profonda l’acquisizione di concetti matematici e riesca a modificare l’immagine di una matematica avulsa dal mondo reale. La situazione,ricca di proposte e stimolante, attiva processi cognitivi durante i quali gli alunni apprendono concetti matematici astratti delicati come il passaggio da strutture additive a strutture di tipo moltiplicativo(in questo caso giocano un ruolo fondamentale le rappresentazioni utilizzate).

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