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Descrizione dell'attività L'intera proposta di lavoro dell'UMI si è svolta in classe
in sette fasi che vengono di seguito elencate.
I FASE – Indagine delle
preconoscenze
L'insegnante ha avviato
la discussione in classe attraverso una conversazione sullo strumento
termometro per indagare le preconoscenze dei suoi allievi. Le domande poste
agli allievi per realizzare l'indagine delle preconoscenze sono le seguenti:
Che cos'è un termometro? Ne avete già visto uno?
A che cosa serve? Perché?
Al termine di questa
prima fase, dopo la discussione iniziale, si è realizzata la seguente
"mappa" delle conoscenze degli alunni (ipotesi). Ipotesi
Che cos'è un termometro? Ne avete già visto uno?
2. A che cosa
serve? Perché? 3. Come funziona?
Perché? II FASE – Presentazione dello strumento termometro In questa seconda
fase dell'attività l'insegnante ha presentato alla classe lo strumento
termometro (quello della temperatura ambientale e quello della temperatura
corporea). L'insegnante ha chiesto alla classe di osservare lo strumento
termometro per individuarne le caratteristiche. III FASE – Realizzazione di una scheda
riassuntiva sul termometro Gli allievi hanno realizzato,
con l'aiuto dell'insegnante, una scheda riassuntiva con il disegno dei
termometri e la spiegazione delle loro caratteristiche e del loro
funzionamento. Scheda riassuntiva Per registrare le
variazioni di "caldo" o di "freddo" occorre misurare la
temperatura e per fare questo si utilizzano i termometri. L'unità di misura è
il grado centigrado. Il termometro è costituito da un bulbo di vetro saldato
ad un tubicino, anch'esso di vetro contenente mercurio o alcol, fissati
su una scala graduata. La colonnina sale quando è a contatto con qualcosa di
caldo e scende se si raffredda. Sulla scala graduata possiamo leggere la
temperatura raggiunta. La scala centigrada è stata inventata dallo scienziato
svedese Andrea Celsius. In essa lo 0 indica la temperatura alla quale l'acqua
si solidifica in ghiaccio, il 100 è la temperatura in cui l'acqua comincia a
bollire, trasformandosi in vapore. Per la temperatura del corpo umano si usa
il termometro clinico. E' graduato da 35 GRADO = spazio intercorrente tra due lineette |
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IV FASE – Risoluzione di un problema
Dopo aver introdotto
l'uso abituale del termometro in classe, per la misurazione e la
registrazione delle temperature, si è giunti in questa fase alla situazione
didattica in cui si è richiesto agli allievi un confronto tra temperature
diverse (ad esempio, le temperature di ore diverse, le temperature esterna e
interna, le temperature est-ovest.). Il confronto è stato proposto agli
allievi mediante la richiesta di risoluzione individuale del seguente
problema (su una scheda predisposta dall'insegnante con il disegno della
scala graduata del termometro e i "segni" indicanti la variazione
di temperatura): PROBLEMA " In una classe sono state registrate queste
temperature: 16 gradi a Di quanto è aumentata la temperatura al pomeriggio?" Di seguito
vengono riportati dei protocolli di alcuni allievi riguardanti la risoluzione
del problema. |
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V FASE – Discussione
Dopo la risoluzione
individuale del problema l'insegnante ha presentato alla classe le varie
soluzioni proposte. Si è avviata in questo modo una discussione che ha
portato all'individuazione della soluzione corretta. A questo punto si è
posta agli alunni la seguente domanda "stimolo": "Quando possiamo dire che la temperatura è aumentata
di un grado?"
Ipotesi
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VI FASE – Formalizzazione
In questa fase
l'insegnante ha riflettuto con gli allievi sulla soluzione corretta,
controllando la mappa delle preconoscenze e concludendo che la temperatura
aumenta di un grado quando il mercurio occupa tutto lo spazio tra due
lineette, arrivando perciò alla formalizzazione del concetto di
"grado" come "spazio intercorrente tra due lineette". VII FASE – Registrazione
della temperatura
L'insegnante ha
richiesto agli allievi di individuare una possibile modalità di registrazione
della temperatura esterna attraverso la seguente domanda: "Dove e come
potremmo registrare la temperatura?" Ipotesi
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Dopo la
presentazione alla classe dei diversi schemi realizzati dai bambini, gli
allievi a maggioranza hanno scelto il seguente con il quale hanno registrato
la temperatura della prima settimana di febbraio.
In seguito hanno
voluto utilizzare anche la seguente rappresentazione della temperatura:
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Il lavoro appena
descritto è stato completato con la seguente attività. Proposta di lavoro "Utilizzando
un termometro misura la temperatura dell'aria in varie zone della tua aula e
scrivi una breve relazione sui dati che hai raccolto, evidenziando anche la
presenza di elementi che possono condizionare la temperatura"
Relazione La temperatura più
alta è stata misurata sotto il banco perché secondo noi è un ambiente
riparato. la temperatura più bassa è stata misurata sopra il davanzale perché
dalla finestra entra l'aria. Dentro l'armadio e sopra la cattedra abbiamo
misurato la stessa temperatura. Dietro la porta c'erano 210 perché
entravano alcuni spifferi. Sopra l'armadio abbiamo misurato 220
perché è lontano dal termosifone. |
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